BLO-ZAP. Il Bidet: questo sconosciuto
A dispetto del titolo non ho fatto un blog-zapping perché il blog dal quale prendo spunto per questo mio intervento è da tempo entrato nella barra dei mei preferiti e mi piace seguirlo con "regolarità", virgoletto la parola perché la mia é una “irregolare" regolarità.
Avevo già segnalato il blog di micmol, un "italiano in America" come lo avevo definito in un mio precedente post. Seguo con molto interesse racconti, esperienze, anneddoti e curiosità nonchè le opinioni che micmol sempre scrive con grande stile. Micmol ci parla di cose, per usare il titolo di una rubrica di un famoso giornalista, "dell’altro mondo", ed anche per questo è interessante leggerne le pagine.
Il post dal quale traggo il mio blo-zap è molto divertente e -ancora una volta- micmol non manca di dimostrare le sue notevoli capacità descrittive; vi invito a leggerlo al seguente link:
coproblog
Certo il bidet è sconosciuto negli USA ma anche in tanti altri Paesi e mi viene in mente l’episodio (vero) della famiglia che affitta una porzione di casa in Alto Adige a turisti austriaci. Alla domanda dell’ospite di turno: "a cosa serve questo?" indicando il bidet, la padrona di casa non avendo l’”ardire” di spiegare cos’é quell’”oscuro” oggetto, semplicemente risponde: “a lavarsi i piedi”.
Questo oscuro oggetto talvolta é sconosciuto anche nel Bel Paese. E già perché non basta avere bagni superaccessoriati con vasche o docce idromassaggio e sanitari, bidet compreso, dell’ultima generazione per averne l’abitudine all’uso . Molti italiani il bidet non lo conoscono perché non sono avvezzi ad usarlo; altri pensano che sia un accessorio solo per il "gentil sesso".
Personalmente ritengo il bidet un oggetto “insostituibile” ma, in sua assenza, basta una qualsiasi fonte d’acqua e parecchi equilibrismi ed acrobazie come quelli degli anni di studio a Londra e, successivamente, al lavoro come “au pair” sempre a Londra, in una casa nella quale non esisteva nemmeno la doccia: solo la vasca da bagno con i rubinetti dell’acqua calda e fredda separati, classicamente, alla moda britannica.
Capisco che vi sono circostanze che possono anche far dimenticare il bidet; che so io: in guerra certamente i soldati hanno ben altro da pensare.
Ma io non sono in guerra, o meglio conosco altri tipi di guerra, ad esempio quella da sempre disputata tra l’io ed il super-io;-)
Buono micmol il caffé nero e senza zucchero. Ma sempre... dopo. Freschi e rilassati.
di passim | 01/12/2003