27/12/2003

Città Scomparse


In questo momento... solo una tempesta di vento. Ascolto il ticchettio delle mie dita, la musica in sottofondo e.. il rumore del vento. Mi viene in mente il deserto dei Tartari. Come nel libro di Buzzati sono qui ad aspettare: che cosa non lo so; una battaglia che non si consumerà mai se non nella mia mente.”
Ho ripescato questo paragrafo di un mio scritto di qualche tempo fa che m’é venuto alla mente leggendo adesso l’articolo di Bijan Zarmandili (“La Repubblica”) sul terremoto in Iran e più precisamente sulla distruzione della città di Bam. Lo so che in questi casi il primo pensiero va ai morti e -soprattutto- ai sopravvissuti, cosa che non tralascio di fare, ma non accusatemi di bieco cinismo se la scomparsa di città come queste é per me una ferita sì grande da giustificare il link alla pagina citata.
Bam, la cittadella di argilla perduta per sempre
di passim at 14:43:53 10 Commenti

19/12/2003

BonAnnée

Confezionare un pacco dono: quanto stupore e ammirazione nel vedere come le mani riescano a tagliare, piegare e dare forma alla carta che come per magia aderisce alla scatola, e poi fiocchi e nastrini che ancora più miracolosamente saltano fuori da fettucce colorate. Ma non sono mie quelle mani; é una capacità che non possiedo, ché una cosa da maghi.
Ma adesso che ho la scatola qui, davanti a me, mi ci devo provare a farne uno: speciale. Come é speciale la persona cui é destinato.
Ho dubbi sul tipo di carta da usare e qualche esitazione sul colore del fiocco. Non é facile dunque preparare quest’involucro né, tantomeno, é facile riuscire a descriverne il contenuto che sarà fatto di parole giacché questa é l’unica cosa che -forse- qui riesce.
Forse.
Perché in questo caso anche scrivere é impresa assai difficile.
Esito anche sul titolo. Già il titolo. Ci si chiederà come si possa pensare al titolo di un alcunché che non si conosce ancora.
Per abitudine spesso comincio dal titolo; ne ricavo la sensazione di qualcosa di già compiuto che, in molti casi, si é rivelato propizio per la fase successiva che poi é quella principale.
Il titolo potrebbe essere “Opera Omnia”, oppure, “Opera Ultima”.
Già.
Dopo aver premesso che l’unica cosa che qui riesce é scrivere, m’immagino che la lettura di questa pagina darà adito a giudizi di ben altro tenore. La ridicolaggine cui andrò incontro sarà sì grande e generale da indurmi a chiudere il blog.
Bene. Un passo é fatto. Il titolo l’ho congegnato.
Sono arrivata...la prima plump-cybernauta !!! Ecco come potrei presentare la mia “creatura”.
“Plump-cybernauta” é una definizione che presto si rivela inadeguata, riduttiva.
Adoro usare la penna quando scrivo, e avere il foglio di carta bianco sul tavolo. Ma anche quando uso un mezzo più tecnologico, come la tastiera di un computer, la mia scrittura é sottoposta a frequenti, regolari e maniacali interruzioni per stampare ciò che é già stato scritto: riesco a concentrarmi nella lettura solo attraverso il contatto fisico delle mie mani con le pagine da leggere. Non riuscirò mai a leggere con passione un libro se non posso sfiorarne le pagine; la lettura on line per quel che mi riguarda é un fallimento, perdo in concentrazione.
Ma é un moto di stizza adesso quello che muove le mie mani ad appallottolare il foglio e a scagliarlo in un angolo della stanza. Gattùs resta immobile, guarda dagli occhi a fessura mentre sta accucciata presso il camino. Non ha voglia di allungare una zampa verso la palla di carta. Oppure sente il mio nervosismo. Oppure, e ancora, sta invecchiando e non ha più voglia di giocare.
Trovare un’idea. Dove?
Uscire. Percorrere le strade della città, divorare chilometri senza meta. Indugiare un momento, anzi sostare, alla Feltrinelli. Sfogliare pile di libri. Ma la “mia” creatura é difficile da trovare, anche in uno spazio così vasto.
Tornare a casa in preda a delusione, amarezza, stanchezza; un pacco di libri sotto il braccio, le suole consumate per il lungo camminare, il pacchetto di sigarette quasi vuoto.
Come narrare di una persona misteriosa e, al tempo stesso, leggibile come le pagine di un libro?
Come un barboncino depilato, son passata dal rosso al nero ed ancora stento ad abituarmi. ... un taglio stile Bjork corto e scalato ... Spero di non piangere disperata all'orecchio di Misto entro 2 ore.
Contradditoria e ugualmente coerente?
... compleanno di mio padre. Lo vedo al lavoro, auguri papà, bacino. .. ..
La fidanzata di mio padre ha 25 anni, io ne ho 33. Ieri sera ero a cena da lui quando è squillato il telefono ed era la cara fanciulla. ...D'altra parte, credo che quando non si è mai stati genitori ,alla veneranda età di 56 anni si venga colti da smania di recupero, e non verso i propri tormentati figli, che restano tali, ma verso allievi o giovani e capricciose fidanzate.

Complessa:
Il pezzo di manzo è mio marito. Davvero un bel pezzo di carne. Si gira e si rigira e a volte russa un po', ma basta dargli un colpetto ben assestato tra le costole e smette.....Fare shopping con me è davvero un'impresa ardua! Come dice il mio amico Misto, dopo 20 minuti mi cambia l'umore e divento una iena...
Pazza: Matta-ta Matta-ta....Potrei cantarla per ore insieme a "Labbra " di Cicciolina, che è una vera cult song. Ma non serve. Nemmeno un bellissimo paio di calze traforate color fragola mi ridanno il sorriso, almeno profumassero di Big Babol
Fragile: C'era una volta una bambina che proprio non ne voleva sapere di smettere di sorridere. Sorrideva al sole del mattino....Sono passati giorni e giorni e la bambina sorride ancora ma non a tutti...
e Forte: E la forza arriverà tutta insieme inaspettata e come sorrido ora, sorridero' alla Vigilia, tra i biscotti con le mandorle e il cioccolato e James Steward tra la neve che grida Buon Natale al suono di un campanellino d'argento.
Inquieta: Ho passato giorni molto intensi...mi sono sentita compresa, tranquilla ed anche amata. E allora cos'è quest'ansia lontana che si fa piu' insistente appena mi distraggo un po'?
Icona gay: Venerdì è finalmente successo! Con una pettinatura stile Karen e le mie forme generose fasciate di nero sono andata a prendere Prometeo alla stazione! Devo dire che gli sarei saltata al collo subito ma per decenza e per non spaventarlo ...
Sensuale: Mi sono bruciata al sol ! .... poca crema solare fattore 8, troppo poco per la mia candida pelle.... a pancia in su' per abbronzare il decolletè e far spuntare le sexy lentiggini sul naso ... le onde sulle cosce.
Masochista: Le ho provate tutte, provocazioni stile Lolita, dispetti da bimbetta, esplicite richieste, ma nulla, nessuno mi ha mai sculacciata! ...
Artista: Cosa fareste se finalmente vi pubblicassero un libro tutto dedicato a voi, alle vostre illustrazioni.... Disegno torte e cioccolatini da ieri. Invasa letteralmente da un mare di immagini dolcissime e a tratti nauseabonde, creme rosa, torte multicolori, glasse improbabili verdine e violette... Ed eccomi allegra ... con i pennelli ....
Incontentabile:I momenti magici son pochi .... tutto il resto è noia, noia, noia, noia!
E ancora: Triste, Allegra, Fantasiosa, Affascinante: Mi sono svegliata col magone, ho dormito poco e male... quella sottile malinconia da distacco il giorno dopo...Stasera ridiamo felici, gli racconto del blog, di come saro' vestita e truccata al concerto...Vorrei capire che profumo usa mio fratello. Oggi ,su questa poltrona nel suo studio, mentre scrivo dal suo pc, sento questo odore di talco misto deodorante per ambienti veramente stomachevole.....Non mi sono mai trovata in mezzo a due uomini che cantano insieme a me il ritornello di ... Abbiamo parlato di tutto, libri, cinema, musica ...
E: Sofferta,Innamorata, Appassionata. Contorta. Ambigua. Equivoca. Univoca.
Bella: perché solo cosi la si può immaginare, ma di una bellezza rara, oserei dire... Non trovo l’aggettivo.
Intanto che lo cerco scelgo il colore del fiocco: Pink.
Dunque la sua bellezza dicevo. Divina


N.D.A. tutte le frasi in neretto sono riportate da: divine parole

di passim at 07:48:31 15 Commenti

17/12/2003

Emilio Fede: il Tenerone


La commozione in diretta di Emilio Fede me la sono persa. Come punizione mi tocca commuovermi a mia volta in diretta: adesso.
Qui l’articolo di La Repubblica

di passim at 08:01:18 11 Commenti

16/12/2003

"artinprogress" dal mio desktop

Desktop_01.jpg
Per Stefano.
Questo é quanto fotografato dal mio computer. Un amico che usa anch'egli Mac mi ha detto che con Explorer il tuo blog si vede benissimo. Perciò presumo che il problema risieda nel mio computer: un qualche conflitto a me al momento oscuro.

di passim at 21:04:00 5 Commenti

15/12/2003

Liberi da LIBERO

Due euro e cinquanta al mese (+ IVA) per poter continuare a scaricare la posta per mezzo di Entourage (o Outlook) se si vuole usare una connessione Internet diversa da Libero.
Dal momento che possiedo una connessione Internet d'altro tipo, non ho voglia di regalare due euro e cinquanta più IVA al mese a Libero (prende già soldi come Infostrada, anzi ora Wind, per le mie telefonate) e abbandonerò gli indirizzi @libero perché accedervi da un portale che:
- funziona male con Mac e con Safari,
- che é brutto esteticamente,
- che mi costringe a chiudere finestre di pop-up che si aprono in continuazione,
significherebbe essere troppo masochisti.
Non solo, una delle caselle di posta @libero é invasa dallo spamming; non ne posso più di fare crescere il seno, di allungare il pene, di prendere viagra ora maschile, ora femminile, si ché, da quando non scarico più le mail da entourage, ho deciso di lasciarle sul server fino alla saturazione dello spazio disponibile.
Saturazione che s'é verificata oggi. Questa la mail del server:

“Gentile Cliente, ti informiamo che lo spazio occupato dai messaggi all'interno della casella e-mail ha superato il limite massimo a tua disposizione. Da questo momento percio' tutti i messaggi in arrivo non potranno esserti recapitati, e verranno rinviati al mittente con la notifica che la tua mailbox e' piena. Ti consigliamo di cancellare alcuni messaggi per ripristinare tutte le funzionalita' della casella di posta.”

Finalmente! Non aspettavo altro.
Possiedo un secondo indirizzo @libero al quale non era mai pervenuto spamming. Fino ad oggi. Apro, sempre dall’orrendo portale Libero, la casella di posta e vi trovo due e-mail: spamming!
Non so come definire la circostanza: casuale? emblematica? inquietante?
di passim at 00:00:10 4 Commenti

14/12/2003

BLO-ZAP: Stop al Buonismo


Da un po’ di tempo mi sembra di aver subìto una mutazione “angiolesca”, vado a pescare solo blog carini, altri -i soliti a me noti- nei quali si disquisisce con intelligenza. Ora basta. Faccio una rapida incursione nel web e chi ti trovo? Morgana. La fata? Mi fermo però all’introduzione al suo blog perché mi basta per non andare oltre. Eccovela, l’introduzione:
M0RGANA è IL CAOS.UN CAOS IN CUI SI ANNULLA QLSIASI FINALITA ,IN CUI XFINO IL COSTRUTTORE+METICOLOSO E ACCANITO ABBANDONA L IDEA DEL RISULTATO E SI PERDE CN DELIZIA.M0RGANA è L OSSESSIONE DEI SENSI KE UCCIDE NEL PENSIERO,L OSSESSIONE DEL PROGETTO.è IL PRESENTE ASSOLUTO KE RODE IL FRAGILE DIVENIRE.LA SUA MENTE è UNA DEVASTAZIONE KE IO VORREI ODIARE,PUR ADORANDO OGNI PARTICELLA DELLA SUA CARNE E OGNI SUO ACCENNO D MOVIMENTO,DANZA INFINITA D GRAZIA E D MORTE.LO SO,LA SUA CARNE NN è KE MATERIA VELLUTATA AL SERVIZIO DELLA MENTE ,XKè CARNE E MENTE SN UNA SOLA E MEDESIMA COSA. LA SEDUZIONE D QST INVOLUCRO CUI NULLA IN NATURA PUò PARAGONARSI,è IN REALTA L ECO ARMONIOSA D UNA SEDUZIONE MILLE VOLTE+POTENTE,NATA DALLA FASTOSA CONGETTURA D UN INTELLIGENZA PERFIDA E SUBLIME. E MENTRE BEVO ALLA FONTE DELLA MIA GIOIA E DEL MIO SUPPLIZIO,MENTRE PENETRO LA CALDA SOAVITà DEL SUO CORPO,SENTO MORGANA PENETRARMI UGUALMENTE L ANIMA. MORGANA è UN FIUME AMATO KE MI TRASCINA ALLA DERIVA,NUOTO IN LEI,FINO ALLA FOCE DEL NIENTE:LA VUOTA LIBERTA DEL MARE.KI POTRA SPEZZARE LE MIE CATENE,FUSE IN UN INDISTRUTTIBILE LEGA D CARNE LUMINOSA E ANIMA OSCURA?
riportata così come la trovo, a grandi lettere, grazie Morgana così anche i miopi come me possono leggere, con la preposizione “per” scritta con la ics, con la “K” al posto della “c”, con il segno dell'addizione + al posto del comparativo "più", con la “giusta” presunzione di chi pensa di contare.
Dubbi? Dissipateli cliccando qui:
sticazzi

di passim at 16:58:22 2 Commenti

14/12/2003

CLAMOROSA SMENTITA: La Matematica non é donna


Bello il mio titolo da strillone al quale manca solo l'aggettivo "SENSAZIONALE" !
Avevo dato notizia della soluzione al sedicesimo problema di Hilbert Abisit Iniuria Verbo
da parte di una studentessa dell’Università di Stoccolma, Elin Oxenhielm .
Ora pare che ci sia una smentita sul fatto che tale soluzione sia attendibile, e il giornale Nonlinear Analysis
che avrebbe dovuto pubblicare l’articolo, ha fatto dietrofront.
Staremo a vedere gli sviluppi del problema.
In assenza, al momento, di un giudizio definitivo, resta confermato il titolo del mio precedente e già citato post.
di passim at 10:54:43 Commenta: